Può sembrare un argomento banale, fino a che non arriva il momento di partire per una vacanza in Italia o – peggio ancora – all’estero: cosa mettere in valigia quando si viaggia con i bambini (piccoli o meno)? Ebbene, se già per un single o una coppia la faccenda si complica, tra limitazioni in aereo e altro ancora, quando si viaggia con i bambini è fondamentale preparare la valigia con un certo criterio, soprattutto si si stratta di bambini molto piccoli.

Ogni meta è diversa, naturalmente, e bisogna fare attenzione affinché il vostro bambino sia pronto ad esplorare il mondo insieme a voi. Non esistono mete irraggiungibili, ma tutto dipende dalla vostra organizzazione e dall’impostazione della vacanza.
Di base, però, vi sono alcuni oggetti da mettere in valigia indipendentemente dalla destinazione e dal viaggio che volete affrontare, come:
- acqua e spuntini leggeri come un frutto, grissini o omogeneizzati alla frutta;
- crema solare, fondamentale sia per gli adulti che per i bambini;
- cappellino, dato che giocando sempre sotto il sole il rischio di insolazione al mare o in montagna è dietro l’angolo;
- scalda biberon e bavaglini, soprattutto se viaggiate con un neonato e questo non viene allattato al seno;
- vestiti di ricambio, così da lasciare che i bambini siano sempre asciutti, caldi d’inverno e freschi d’estate (e quindi non dimenticare di portare con voi tutine, mutande, magliette, calzini e pantaloncini);
- kit di primo soccorso, dato che giocando è molto facile che i bambini si facciano male – disinfettante, cerottini e ghiaccio spray sono quindi obbligatori, ma anche un termometro digitale, spray per punture d’insetti e prodotti antinausea sono da aggiungere al vostro kit;
- caloscine e impermeabile, che in in caso di pioggia non si sa mai;
- ciuccio (anche) di scorta;
- borsa fasciatoio (per neonati);
- fascia porta bebè, per potersi muovere più agevolmente durante la vacanza e tenere il bambino più saldo.
Cosa mettere in valigia quando si viaggia con bambini al mare

E se invece volete andare in vacanza al mare? In questo caso, si aggiungo alla lista – oltre agli elementi base citati prima – altri articoli da non dimenticare:
- braccialetti gonfiabili –se i bambini sono molto piccoli è consigliato fornirgli i braccialetti appena arrivati in spiaggia.
- giocattoli, così a da farli giocare sulla sabbia, sul bagnasciuga o direttamente in acqua;
- magliettine che proteggono dai raggi UV;
- pannolini idrorepellenti;
- tenda da spiaggia per bambini.
Cosa mettere in valigia quando si viaggia con bambini in montagna

Se andate in montagna, invece, la lista si fa leggermente differente. Del resto, se viaggiate in alta quota dovrete prepararvi a fronteggiare molto sole, perciò è fondamentale organizzarsi con l’idratazione e la protezione dai raggi solari. Non dimenticate quindi di portarvi dietro:
- borraccia;
- spuntino;
- vestiti a strati;
- impermeabile;
- copertina termica.
Ovviamente la tipologia di viaggio in montagna è più complessa, perciò se viaggiate con neonati prediligete giornate di pic-nic sulla montagna ed evitate ovviamente il trekking. Al contrario, se i bambini sono più grandi potete pensare di cominciare ad intraprendere trekking poco impegnativi, brevi e con poco dislivello.
Ogni viaggio in base all’età

Come già detto non vi sono limiti sulle destinazioni ma particolare attenzione va all’età del bambino. Se il bambino è molto piccolo meno si stressa meglio è, perciò prestate attenzione a tutte le sue esigenze. Se il bambino ha 6 anni iniziate ad affidargli il proprio zainetto personale con alcuni oggetti personali, questo lo renderà più autonomo.
Per quanto riguarda i viaggi in aereo per tutti i minori dai 0 a 18 anni è obbligatorio un documento di riconoscimento: che sia un lasciapassare, un passaporto o carta d’identità.
In base all’età il documento ha una durata specifica: dai 0 ai 3 anni i passaporti hanno una durata triennale mentre dai 3 ai 18 hanno durata quinquennale.
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