Brigitte Bardot
Brigitte Bardot a Roma nel 1957 – foto via Wikimedia Commons/Reporters Associati & Archivi

Addio Brigitte Bardot: 5 film da vedere con l’icona del cinema francese

Dalla consacrazione come icona internazionale alla passione per gli animali: la vita e i film indimenticabili dell'attrice e attivista francese

A cura di Letizia Rogolino

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Brigitte Bardot, per tutti semplicemente B.B., è morta il 28 dicembre all’età di 91 anni. La notizia è stata confermata dalla Fondazione a lei intitolata, ricordando il suo straordinario percorso come attrice, cantante e simbolo culturale. Lo scorso ottobre l’attrice era stata ricoverata nell’ospedale privato Saint-Jean di Tolone, vicino alla sua amata villa La Mandrague a Saint-Tropez, per un intervento legato a una patologia seria. Pochi giorni dopo, rassicurò i fan sulle sue condizioni di salute, smentendo le notizie premature sulla sua morte.

Dagli esordi nel cinema degli anni Cinquanta fino al suo ritiro nel 1974, Bardot ha incarnato il mito del sex symbol francese, capace di unire bellezza, talento e personalità ribelle. La sua carriera, segnata da film iconici, scandali, amori e musica, ha lasciato un’impronta indelebile nella cultura popolare. Dopo il ritiro dal mondo dello spettacolo, ha dedicato la sua vita alla difesa degli animali, fondando un’associazione che porta il suo nome e continuando a impegnarsi con passione fino alla fine dei suoi giorni.

Di seguito ricordiamo cinque dei suoi film che sono da vedere almeno una volta nella vita, se ancora non avete avuto il piacere.

Brigitte Bardot morte
Brigitte Bardot e Sacha Distel in Italia – foto via Wikimedia commons/Archivio Cameraphoto Epoche / Colaborador

E Dio creò la donna (1956)

Il film che consacrò Brigitte Bardot a livello internazionale è stato E Dio creò la donna, diretto da Roger Vadim. Questo film racconta la storia di una giovane donna libera e sensuale che sconvolge la vita degli uomini intorno a lei. È il debutto che trasformò Bardot nell’alternativa europea a Marilyn Monroe, segnando l’inizio del mito.

Il disprezzo (1963)

Un capolavoro di Jean-Luc Godard, considerato uno dei momenti più intensi della Nouvelle Vague francese. Bardot interpreta Camille, moglie di uno sceneggiatore, in un racconto di gelosia, incomunicabilità e tensioni professionali. La sua performance raffinata mostra il lato più complesso e drammatico della sua arte.

La verità (1960)

Diretto da Henri-Georges Clouzot, questo dramma giudiziario offre a Bardot un ruolo di grande intensità. Nei panni di Dominique, una giovane donna accusata di omicidio, Bardot mette in mostra il suo talento per la recitazione drammatica, lontano dall’immagine frivola del sex symbol.

Bardot Vita Privata
Brigitte Bardot nel film Vita Privata – foto via Wikimedia Commons

Vita privata (1962)

Louis Malle dirige Bardot in un film intimista, raccontando le sfide di una donna tra libertà sentimentale e vincoli sociali. La pellicola mette in evidenza la versatilità dell’attrice e la sua capacità di portare sullo schermo personaggi complessi e realistici.

Babette va alla guerra (1959)

Una commedia brillante diretta da Christian-Jaque, dove Bardot interpreta Babette, una donna coraggiosa e spiritosa coinvolta in avventure spionistiche. Il film mostra il lato più leggero e ironico della diva, confermandone il carisma e l’innegabile appeal cinematografico.

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Letizia Rogolino

Letizia Rogolino

Redazione

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